Associazione Giovanni Testori

News: FMR sogna Testori
pubblicata il 03-03-2001

FMR sogna Testori

FMR pubblica Il Sogno di FMR: un lussuoso volume che ripropone, in un'immaginaria casa delle meraviglie, i più bei saggi pubblicati dalla celebre rivista. Tra gli autori scelti c'è anche Testori, rappresentato da Le Maddalene e i Maddaleni, scritto nel 1986, in occasione della mostra fiorentina sull'iconografia della santa. Nella seconda metà degli anni Ottanta Testori pupplicò sulla rivista di Ricci cinque saggi, a cominciare da Ecce Bacon, pubblicato in occasione della mostra che la Tate Gallery di Londra dedicò a Francis Bacon (1985). Al saggio scelto per il Sogno seguì Infierir ferendo (1988), con cui, recensendo una mostra al Gabinetto Salomon di Milano, Testori tornava sull'amato pittore Francesco Cairo, a 36 anni dal suo primo saggio su "Paragone". Courbet l'idiota andò in stampa in occasione delle due mostre sul pittore curate dallo stesso Testori a Milano e Torino (1988) e a chiudere questa fruttuosa collaborazione, l'anno seguente, arrivò un saggio sconosciuto ai più: la recensione alla mostra su i Piazza da Lodi: Sulla malinconia dei lodigiani (1989). In numeri di FMR sono sempre dei piccoli gioielli; questi cinque, in particolarmodo, consigliamo di scovarli sulle bancherelle di qualche mercatino e di conservarli gelosamente, quali esemplari d' unità perfetta tra splendide immagini e testi lancinanti che solo raramente Testori riuscì ad ottenere da un editore.Ma Franco Maria Ricci non è mai stato "solo" un editore e a suggello della sua strada con Testori gli propose la pubblicazione, proprio nel 1989, della magnifica monografia Maddalena. Riprendendo il tema del saggio dell'86, Testori lo amplifica in una corona di splendide poesie, a commento di altrettanti quadri. Questo sarà più raro da trovare sui mercatini e gli euro richiesti ne faranno un oggetto proibitivo per i più. Ma a chi sarà dato, magari visitando la nostra biblioteca, di risfogliare quel grande voume di seta nera ritroverà in un lampo tutto il sapore di un'epoca e la bellezza della pace che tormenta e del tormento che glorifica.