Associazione Giovanni Testori

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Messa in suffragio di Testori e Banterle

17 marzo 2012 ore 18.00, Basilica di San Nazaro, Corso di Porta Romana, Milano

"Nel momento della morte, anzi, del passaggio, vorrei riuscire a dire, o almeno, a pensare: grazie. Grazie a Dio per avermi dato la vita; grazie a suo Figlio per avermi tenuto nelle sue braccia anche quando non sapevo far altro che bestemmiarlo; grazie per avermi dato la sua speranza senza annientare la mia disperazione. Grazie alla mia famiglia ed ai miei amici, soprattutto a uno che ha il nome delle ali; grazie per avermi circondato e soverchiato d'amore. Grazie alla

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vita, al mondo; a tutti; a tutto; e per tutto; anche per il dolore che vivere comporta. Grazie; e perdono".

Giovanni Testori

E' il 26 aprile 1992. A meno di un anno dalla morte un Testori già molto malato risponde ad un'inchiesta del "Corriere della Sera" che pone agli intervistati il quesito: "A chi lasceresti il tuo patrimonio intellettuale?". Tra le risposte serie di Cartier-Bresson, Lattuada e Bonaviri e una boutade di Gene Gnocchi, Testori incastona una bellissima poesia, preghiera, testamento. A 19 anni dalla morte dello scrittore e a 6 mesi

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da quella del suo grande amico regista vi invitiamo tutti alla messa di sabato 17 marzo.