Associazione Giovanni Testori

Contenuti

Mastrovito al Museo del Novecento

Martedì 5 aprile, alle ore 18.30, al piano terreno del nuovo Museo del Novecento, nella manica lunga destinata alle esposizioni temporanee, verrà inaugurata la serie di mostre/interventi intitolata "Primo piano d'artista", a cura di Alessandra Galasso. Di volta in volta, un artista sarà invitato a realizzare un progetto che prende forma giorno dopo giorno grazie anche alla partecipazione attiva del pubblico. Durante tutto il periodo, i "lavori in corso" saranno visibili anche dai passanti occasionali attraverso le

»

grandi vetrine sul lato di via Marconi.

Per questo primo appuntamento, Andrea Mastrovito presenta "Le cinque giornate". Il titolo rievoca due episodi che apparentemente non hanno nulla in comune: le Cinque giornate di Milano, la storica insurrezione avvenuta tra il 18 e il 22 marzo del 1848, uno degli episodi più significativi della storia risorgimentale italiana, per mezzo del quale i milanesi si liberarono dal dominio austriaco, e le cinque giornate di squalifica assegnate durante il campionato italiano di calcio del 2001-2002 all'allenatore

»

Carlo Mazzone, reo di aver insultato, durante una partita, la curva della tifoseria avversaria. Infine, le cinque giornate sono anche un riferimento alla durata delle performance previste dall'artista.

Ogni giorno, dal 5 al 9 aprile (con finissage il 10, a partire dalle ore 17), l'artista, in collaborazione con il pubblico e prendendo spunto da episodi della storia d'Italia, realizzerà dei disegni formati da numerosi fogli di carta colorata. Alle 18.30, le 32 persone sedute sulla gradinata posta all'interno dello spazio daranno vita a una

»

performance, realizzando un disegno composto dai tanti riquadri dipinti durante la giornata, una tecnica di comunicazione che ricorda quella utilizzata negli stadi durante le partite di calcio. Tutte le performance saranno fotografate e filmate. Per questo motivo, ciascun dei 32 partecipanti dovrà firmare una liberatoria per l'uso della propria immagine. Ogni partecipante riceverà una foto ricordo, che sarà inviata via e-mail dall'artista stesso.

Chiunque volesse partecipare alla performance può inviare la richiesta a questa mail.