Associazione Giovanni Testori

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Testori a Lecco. I quadri in mostra

Il '600-'700
I "pitocchi" del Ceruti arrivano dai più importanti Musei della Lombardia: dal Castello Sforzesco, dal Poldi Pezzoli, Dall'Accademia Carrara e dalla Pinacoteca Tosio Martinengo. Ad affiancare questi capi d'opera ci sono maestri come Fra' Galgario, Tanzio da Varallo, Carlo Ceresa e Marcantonio Bassetti che riportano a casa di Manzoni i personaggi dei Promessi Sposi.
L'800
Dopo questi "Pittori della Realtà" il secolo di Manzoni, e la "manzonità" stessa, passano dai personaggi al paesaggio lombardo e vengono rievocati con due opere di »
Giovanni Segantini. Un richiamo al capolavoro segantiniano dell'Ave Maria a trasbordo rende omaggio all'Addio monti e apre al passaggio all'acqua della fuga di Renzo: il fiume Adda.
Il '900
Il capitolo sull'Adda è affidato ad un'inedita carrellata di quadri di Ennio Morlotti. Undici splendide opere dipinte tra il '55 e il '57 invadono lo spazio con i verdi, gli ori, i viola e i gialli delle sere passate con Testori lungo quel fiume magico.