Associazione Giovanni Testori

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Varlin. L'ironia, la cenere, il niente

2007-05-05, Palazzo Leone da Perego, Legnano

Era il 1976 quando Giovanni Testori presentava alla Rotonda di Via Besana a Milano una personale dell'artista svizzero Willy Varlin , con cui il grande critico aveva intrattenuto uno straordinario sodalizio.

Ora, nel trentennale della mostra e della scomparsa di Varlin, il Comune di Legnano presenta un'antologica del maestro zurighese, fra le più importanti ed influenti voci del Novecento europeo.

Il progetto comincia direttamente dalla lezione testoriana, fin da titolo, L'ironia, la cenere, il niente,

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che prende il nome dal saggio che il gran maestro lombardo scrisse per il catalogo che accompagnava l'appuntamento alla Rotonda di via Besana.

Il percorso espositivo raccoglie più di cinquanta dipinti che racconteranno soprattutto il rapporto fra Varlin e l'umanità, quella che egli amava ritrarre.

A proposito dei suoi modelli, fra cui Frisch, Dürrenmatt, Cartier Bresson, Testori, lo stesso Varlin scrisse: «col tempo scopro il masochismo degli intellettuali che vengono a farsi fare il ritratto da me. La loro gioia autolesionista me ne porta sempre

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nuovi. L’associazione dei danneggiati di Varlin annovera nomi sempre più illustri».

Alla lunga teoria di danneggiati, che sono il fulcro della ricerca umana di Varlin, si assommano alcuni scorci francesi e italiani, in particolare alcune intense vedute veneziane, e i d'âprès da Goya.

Inoltre, per la prima volta, verranno esposti i primi due quadri dipinti dall’artista nel 1921 e gli ultimi tre lavori eseguiti prima della morte nel 1976.

L'antologica, curata da Flavio Arensi e Patrizia Guggenheim, presenta in Palazzo Leone da Perego oltre 50

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dipinti, di cui alcuni inediti.

Nel catalogo, pubblicato da Silvana editoriale, oltre al testo di Flavio Arensi, sono presenti i saggi di Stefano Crespi, Giovanni Testori, Roberto Tassi e Vittorio Sgarbi.

La mostra - che ha ricevuto il patrocinio dal Consolato Svizzero a Milano, dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano e dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano - fa parte del progetto SALe (Spazi Arte Legnano) che propone per due mesi nelle due più importanti sedi espositive - Palazzo Leone da Perego e il Castello Visconteo

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- , nella Banca di Legnano e in luoghi strategici della città, le opere di importanti artisti italiani e stranieri.

fino al 1° luglio 2007

Orario: da martedì a venerdì 16.30-19.00; sabato 16.00-19.30; domenica e festivi 10.00-13.00/15.00-19.30;

chiuso lunedì

Ingresso libero

Catalogo Silvana Editoriale

Le scuole e i gruppi potranno visitare la mostra anche al mattino, previa prenotazione al numero 0331. 471335

info : 0331 471335; www.legnano.org