Associazione Giovanni Testori

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Buon Natale dall'Associazione Giovanni Testori

L'immagine con la quale vi auguriamo Buone Feste è tratta dall'affresco di Martino Spanzotti dipinto sul tramezzo di San Bernardino a Ivrea, amato da Testori:
“Il miracolo di quell’aria violetta, di quell’aria di neve, di quell’aria che si scalda alla carità con cui ogni cosa, anche la più misera e modesta, serra in sé i propri segreti, quell’aria insomma che avevam visto nel trittico della Sabauda si ripete qui, ma infinitamente più fusa, infinitamente più franta; è il mezzo stesso dell’affresco, la sua struttura, la sua povertà »
di materia a dar al pittore una così trepida, ma virile coscienza figurale delle cose. E come se l’impegno della storia umana, poiché questo diventa per lo Spanzotti la storia di Cristo, vita d’uno qualunque, figlio magari d’un falegname in quel di San Benigno o di Rivarolo, l’avesse indotto via via che meditava l’impresa a prender un contatto sempre più semplice e concreto con le persone del borgo, ecco che le figure ci restituiscono la loro presenza con una fermezza fisica e morale per cui, non che diventar rinascimentale, Martino »
sembra farsi da neogotico romanico; qualcosa della semplicità dell’antica scultura medioevale sembra qui ripescato, ma, più che attraverso le forme e i linguaggi, attraverso i vincoli delle parentele, ridiscendendo, per di così, da figlio in padre, e da padre in avo; e ripescato, mi pare, con il respiro e la capacità di sentimenti, con il tremore e la gentilezza d’una coscienza umana, meno tragica e possente, ma per contro più riconoscibile e riconosciuta”.

Giovanni Testori, Martino Spanzotti a Ivrea, 1958.