Associazione Giovanni Testori

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Rassegna stampa Giorni Felici 2012

Ecco le principali recensioni della mostra, l'articolo di Chiara Gatti su Repubblica: Stanze d'autore a Casa Testori, un'antemprima delle  foto inedite di Schifano su Artribune. e la videointervista di Davide Dall'Ombra su AnotherTv.

Infine segnaliamo, con la recensione di Giovanna Calvenzi anche il bellissimo anche il bellissimo articolo di Francesca Bonazzoli sulle pagine del "Corriere della Sera" dove va oltre la mostra e presenta Casa Testori come un modello da copiare: «Se fossi assessore alla Cultura, non solo quello di Milano, studierei

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bene il «caso Casa Testori». Quattro anni fa un gruppo di amici, alcuni nipoti di Giovanni Testori che dallo zio hanno ereditato la casa natale di Novate Milanese, decidono di trasformare le stanze della villetta, compresi bagni e cucina, in uno spazio espositivo dove invitare soprattutto giovani artisti. Un gioco, un esperimento, energie creative da incanalare. La mostra funziona, nonostante la sede sia sconosciuta, fuori Milano e aperta solo due volte all'anno. Soprattutto grazie al passaparola «Giorni felici», questo il titolo seriale delle

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mostre, riesce a fare 3.500 visitatori in sole tre settimane di apertura, numeri che spesso non vengono raggiunti nemmeno dal centralissimo Pac di via Palestro. Cos'è dunque che funziona se variabili come centro o periferia, mezzi pubblici scomodi o comodi non incidono sulla frequentazione di uno spazio culturale come invece spesso ci si illude discutendo sull'Hangar Bicocca? La formula vincente sta nell'assoluta mancanza di ideologia delle proposte e nell'autogestione. Fuori le cricche, fuori i colori politici, fuori le cordate pro o contro Sgarbi;

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pro o contro Bonami.Dentro, invece, l'energia, la fantasia, il divertimento di persone competenti ma non «professionisti degli assessorati». Solo creativi che invitano altri creativi. Se fossi un artista ricomincerei dall'aprire la porta di casa mia e dei miei amici. Come a casa Testori.»